Rallentare o morire. Per un'economia della post-crescita
2025 · 288 pagine · Marsilio · ISBN 9788829792962
Trama
Siamo talmente immersi in questa ideologia che è più facile immaginare il pianeta in ogni sorta di distopia in stile Black Mirror, che un'economia in cui si produca meno. Nata negli anni trenta del secolo scorso come concetto contabile - il famigerato pil - è diventata un mito, un contenitore simbolico in cui facciamo rientrare progetti collettivi e individuali.
Libri simili
- Economia rock. Il mercato, la crisi, il lavoro e la disuguaglianza sociale spiegati a chi ama la musica di Alan B. Krueger (2021)
- Spiriti animali. Come la natura uamna può salvare l'economia di George A. Akerlof (2009)
- Oltre la siepe L'economia che verrà di Mauro Gallegati (2014)
- Il mito del deficit: la teoria monetaria moderna per un'economia al servizio del popolo di Stephanie Kelton (2020)
- Post crescita. La vita oltre il capitalismo di Tim Jackson (2022)
- Misurare ciò che conta. Al di là del Pil di Joseph E. Stiglitz (2021)
- All'inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica di Carlo Cottarelli (2022)
- Manifesto per un'altra economia e un'altra politica di Emanuele Felice (2025)
- Una storia del mondo a buon mercato. Guida radicale agli inganni del capitalismo di Raj Patel (2018)
- Il dio denaro di Enzo Bianchi (2010)
- Economia dell'odio di Alain Deneault (2019)
- Superfreakonomics. L'importanza di essere un trans, la polizza vita dei kamikaze, l'egoismo dell'altruista: la verità svelata dai numeri di Steven D. Levitt (2010)
Crea un account su PageHug per tenere traccia dei libri che leggi.