Il console Stendhal e la "petite ville" di Civitavecchia
366 pagine · Centro interuniversitario di ricerche sul "Viaggio in Italia," · ISBN 9788877602091
Trama
Noia, tanta noia, e una gran voglia di fuggire, lontano dal silenzio assordante del deserto culturale, dagli obblighi di rappresentanza del consolato, dalla burocrazia logorante del bureau, seppur a rigor del vero è provato che fu un ottimo funzionario. Eppure Henri Beyle, in qualche modo, si trova a legare la sua età matura, fino alle soglie della morte, con Civitavecchia che non è solo un angusto luogo di confino.
Libri simili
- Un mondo migliore di Silvia Sereni
- Roger Casement di Brian Inglis (2002)
- La tragica impresa di sir Roger Casement di Borsa, Mario
- Eitel Friedrich Moellhausen di Donatella Bolech Cecchi
- Da Tunisi al paese degli aromi di Enrico Barni
- Gould Francis Leckie e la Sicilia, 1801- 1818 di Diletta D'Andrea
- Un italiano a Khartoum di Domenico Flavio Ronzoni
- Igino Giordani di Tommaso Sorgi
- Autobiografia Di Alice Toklas di Gertrude Stein (1933)
- Milking the moon: a Southerner's story of life on this planet di Eugene Walter (2001)
- Il Veneto di Hemingway di Gianni Moriani
- Norman Douglas di Ciro Sandomenico (1996)
Crea un account su PageHug per tenere traccia dei libri che leggi.