La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme

di Hannah Arendt

1997 · 320 pagine · Feltrinelli · ISBN 9788807081118

Trama

Aveva commesso, in concorso con altri, crimini contro il popolo ebraico e numerosi crimini di guerra sotto il regime nazista. Il Male che Eichmann incarna appare nella Arendt "banale", e perciò tanto più terribile, perché i suoi servitori sono grigi burocrati.

Generi: Storia, Filosofia

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